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Scilla Cinema d’Autore

Scilla nel cuore. L’abbiamo amata tanto, fino all’estate 2014 in cui l’abbiamo messa in passerella. Così abbiamo deciso di portare, insieme all’associazione incroci, il cinema d’autore nella piazza principale, quella del Belvedere. Con una formula che ha funzionato benissimo: prima un dibattito a più voci, poi la proiezione di un film per ogni serata.

Siamo partiti da una citazione del grande regista Jean-Luc Godard: “Ora ho delle idee sulla realtà, mentre quando ho cominciato avevo delle idee sul cinema. Prima vedevo la realtà attraverso il cinema, e oggi vedo il cinema nella realtà”. Il nostro intento era raggiungere il prima e il dopo: vedere la realtà attraverso il cinema, poi il cinema nella realtà.

La rassegna Scilla Cinema d’Autore è nata per portare in una delle location più belle del Mediterraneo – in piazza san Rocco, tra la Rocca, lo Stretto e le stelle – serate piacevoli ma non per questo meno intense. Il format, rigorosamente agostiano, ha saputo unire divertimento e riflessioni. Le serate, condotte dai giornalisti Paola Bottero e Alessandro Russo, hanno avuto come fulcro nel 2016 tre film di Mimmo Calopresti; nel 2017 un ospite d’onore e orgoglio tricolore: il Premio Oscar Gianni Quaranta, che ogni sera ha dato un taglio internazionale a tematiche importanti.

scilla cinema d’autore 2016

Un incrocio d’autore tra il regista Mimmo Calopresti, la Calabria Film Commission raccontata e rappresentata dal Presidente Giuseppe Citrigno, alla sua prima uscita pubblica, il Comune di Scilla, con il sindaco Pasquale Ciccone e l’assessore alla Cultura Marinella Gattuso, i cittadini, i turisti. 

Le serate del 19, 22 e 23 agosto 2016 hanno coinvolto, oltre a un vastissimo pubblico, attori, sceneggiatori, professionalità del cinema. Prima il talk, poi il grande cinema firmato calopresti. “Uno per tutti”, con Giorgio Panariello e Isabella Ferrari nella prima serata. Nella seconda “L’abbuffata”, con Gerard Depardieu, Valeria Bruni Tedeschi, Diego Abatantuono. “Preferisco il rumore del mare”, con Silvio Orlando, ha chiuso una terza serata intensissima, grazie alla presenza dell’attore Giacomo Battaglia, in splendida forma.

scilla cinema d’autore 2017

Tre serate consecutive – venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 agosto – con il Premio Oscar Gianni Quaranta.

ONDE DI UN MARE MIGRANTE, con, tra gli altri, Antonio Viscomi, vicePresidente Regione Calabria, Ruggero Pegna, promoter e scrittore, Bruna Labate Mangiola, responsabile promozione umana Caritas. Il tema della migrazione è stato affrontato da diversi punti di vista. Al termine la proiezione del film TERRAFERMA di Emanuele Crialese [Leone d’Argento, 2 Nastri d’Argento, nomination Oscar, Leone d’Oro, David di Donatello].

LA CALABRIA DEI SOGNI SCOMODI, con Fabio Mollo, regista e sceneggiatore, Giap Parini, docente di sociologia e scrittore, Mimmo Gangemi, scrittore, Gabriella d’Atri, giornalista Rai. A seguire proiezione del film IL PADRE D’ITALIA di Fabio Mollo [Globo d’oro, 4 nomination Nastri d’Argento].

UNA VITA DA OSCAR. Il Premio Oscar Gianni Quaranta è stato omaggiato da tutte le arti che fanno parte della sua professione di scenografo: un galà con Gerardo Sacco, maestro orafo e Raffaele Montepaone, fotografo. Dopo l’omaggio a Scilla e Cariddi con i gioielli di Gerardo Sacco, la proiezione del film FARINELLI – voce regina di Gérard Corbiau, uno dei tanti film premiatissimi [2 César, nomination Oscar, 5 Bafta, Golden Globe, David di Donatello] con la scenografia del Premio Oscar Gianni Quaranta.

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Si racconta che all’angolo di una via ci fosse un cieco che appeso al collo aveva un cartello con la scritta: “Cieco dalla nascita”. Riceveva poche elemosine. Passò di lì un pubblicitario che gli modificò il cartello. Poiché le offerte fioccavano, il cieco, quando lo incontrò nuovamente, volle sapere cosa avesse scritto.
“Il messaggio è lo stesso, ho solo cambiato la strategia di comunicazione” gli rispose il copywriter. “E cosa hai scritto?” domandò il cieco, curioso. “È il primo giorno di primavera e non posso vederlo”.

Jacques Seguelà

Le persone non comprano prodotti e servizi, ma relazioni, storie e magia.

Seth Godin

Una delle più grandi scoperte che un uomo può fare, una delle sue più grandi sorprese, è scoprire che può fare ciò che aveva paura di non poter fare.

Henry Ford

La comunicazione avviene quando, oltre al messaggio, passa anche un supplemento di anima.

Henri Bergson