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cronache del dopo Torino

Dalla controversa partecipazione al XXVI Salone del Libro di Torino alle prossime presentazioni. Si parte proprio con “contro versa”

Dieci giorni dopo la “controversa” partecipazione alla XXVI edizione Salone del Libro di Torino di sabbiarossa EDIZIONI, ospitata nello stand della Calabria, regione ospite, la giovane casa editrice indipendente calabrese riparte dal consuntivo. Tre gli appuntamenti al Lingotto: la prima sera con il seguitissimo evento “l’arte dà forma alla parola”, in cui l’artista Caterina Luciano e Roberta Toscano, fotografa e critica d’arte, hanno presentato, insieme agli editori Paola Bottero e Alessandro Russo, le scelte di fondo di ogni collana. Sono state illustrate le motivazioni e le suggestioni che hanno ispirato le diverse tecniche utilizzate (olio su tela, acrilico su tela, pastelli su carta e fotografie, diorama, acquerelli, mandala) e ciascuna delle opere d’arte realizzate dalla Luciano per i libri di sabbiarossa, in un crescendo che ha unito le scelte editoriali a quelle artistiche. Un tutt’uno che rende riconoscibile e dirompente ogni copertina. Ne è venuta fuori una contaminazione tra contenuti e custodia dei contenuti, grazie alla cura nell’impaginazione, nella scelta delle carte, nella rilegatura con cucitura a mano, che ha immesso sul mercato “libri finiti” di altissimo livello, come da tutti riconosciuto, ma al prezzo dei prodotti tascabili.

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Sabato 18 e domenica 19 maggio vi sono state le presentazioni dei due libri che gli editori hanno scelto di presentare nello “spazio incontro” messo loro a disposizione. Con il Pogrom della Continassa, collana TRACCE, uscito a dicembre e già ristampato, Carla Osella e Mara Francese, le autrici, hanno ripercorso, insieme a Paola Bottero, il tragico evento del rogo nel campo Rom di Torino, nato per i pregiudizi che hanno affondato le radici nelle bugie di una ragazzina, quando superficialmente accusò due zingari di averla violentata. Solo con le fiamme la ragazza confessò di essersi inventata tutto per coprire la prima esperienza sessuale con il proprio fidanzato. Quella storia non deve essere dimentica, e deve essere da monito per ogni tipo di pregiudizio: ecco perché raccontarla in un libro, con approfondimenti sociali e sociologici. Il dibattito, intenso e partecipatissimo, si è chiuso con l’intervento di Elide Tisi, assessore al Comune di Torino per Welfare e Politiche sociali.

Mara Rechichi ha condotto il dibattito dedicato a contro versa, con tre delle dieci autrici: Monia Andreani, Lucia Cardone, Ivana Pintadu. Il primo titolo della collana GENEAOLOGIE, già presentato in anteprima alla Casa Internazionale delle Donne di Roma e tenuto a battesimo alla Fiera del Libro di Gerace, parte da Torino per portare le proprie tematiche in giro per l’Italia. Sono tanti, i temi sviscerati nelle narrazioni a venti mani che seguono un percorso ben preciso in contro versa. Ciascun tema rappresenta una diversa faccia dello stesso problema, come ben sintetizzato in un passaggio della prefazione: “Genealogia per noi significa anzitutto ripensare profondamente quella trama di relazioni preziose tra donne di diverse generazioni, interrogarsi su quanto si muove tra riconoscimento e relazione”. Temi importanti, urgenti, che verranno affrontati in molte date.

Queste le prime di giugno: sabato 1 a Pesaro, mercoledì 5 a Sassari, venerdì 7 a Cosenza e giovedì 13 a Reggio Calabria.

granelli rossi e rosa a Torino

sabbiarossa ED al XXVI Salone del Libro di Torino

si parte da giovedì 16, alle 21: “l’arte dà forma alla parola”

Sarà la seconda volta di sabbiarossa EDIZIONI al Salone del Libro di Torino, la XXVI edizione programmata da domani, giovedì 16, a lunedì 20 maggio al Lingotto. Nata a ottobre 2011, la casa editrice reggina approderà a Torino in perfetta sintonia con il tema di quest’anno: “dove osano le idee”. Otto titoli editi, tutti già ristampati almeno una volta; un titolo, “tra le mura dell’anima”, di Marcella Reni e Carlo Paris, approdato all’ebook con le versioni in spagnolo, francese e portoghese (in arrivo anche le traduzioni inglesi e tedesche); due titoli in lavorazione e prossimi all’uscita (il primo inaugura la collana IMPRONTE, “la ’ndrangheta davanti all’altare”, nato dalla sinergia tra sabbiarossa e stop’ndrangheta); una nuova collana di narrativa in ebook, E-RE(A)D, che uscirà con i primi titoli a giugno. Tutti con un comune denominatore: osare. E portare avanti idee innovative.

La linea editoriale di sabbiarossa ED coniuga infatti la volontà di affrontare temi forti e “urgenti”, come li ha definiti don Luigi Ciotti proprio a Torino, un anno fa, di fronte ad un gremitissimo teatro, in occasione della prima presentazione pubblica della casa editrice, organizzata ad aprile come anticipo della scorsa edizione del Salone del Libro, con la necessità di osare, di lasciarsi trasportare dalle idee. Idee che vanno oltre le parole, che cercano modi nuovi per dare forma ai contenuti di ogni titolo. Idee che si materializzano nelle opere d’arte di ogni copertina, realizzate da Caterina Luciano, artista piemontese che è l’anima e il colore del progetto editoriale, con tecniche diverse scelte accuratamente per ogni collana. Opere d’arte che raccontano e abbracciano ogni uscita di sabbiarossa, che ha voluto rompere gli schemi e adottare una formula nuova, diversa: le opere d’arte invadono la prima e la quarta di copertina, in alcune collane entrano anche nelle bandelle laterali, per racchiudere, nel loro racconto visivo, la parola scritta.

SRed stand To

Si parlerà anche di questo nel primo appuntamento previsto al Salone del Libro, alle 21 di giovedì 16, nello spazio incontro della Regione Calabria, dal titolo “l’arte dà forma alla parola”. L’artista Caterina Luciano e Roberta Toscano, fotografa responsabile eventi di “detenzioni”, dialogheranno con Paola Bottero e Alessandro Russo, giornalisti, scrittori ed editori, partendo dagli ultimi granelli in distribuzione e individuando i link tra le varie espressioni artistiche verso la libertà. Dalla Calabria, quest’anno regione ospite del Salone, possono partire esempi positivi, di sinergie, di interscambi e contaminazioni tra diverse forme di cultura e di espressione, per trovare, insieme, la direzione giusta. La giovane casa editrice reggina ha iniziato unendo diverse realtà culturali e geografiche per creare spazi nuovi, liberi e indipendenti. Che potranno aprirsi sempre di più.

Sabato 18 maggio, alle 16, sarà la volta di “contro versa”, primo titolo della collana GENEAOLOGIE, presentato da Monia Andreani, Lucia Cardone, Ivana Pintadu e Giovanna Vingelli, quattro delle dieci autrici della collettanea. Domenica 19 maggio, alle 15, Carla Osella e Mara Francese parleranno de “il Pogrom della Continassa”.

salone SRED

Catanzaro senza targa

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SEL “senza targa”: il nuovo appuntamento a Catanzaro nell’ambito del ciclo di iniziative culturali cittadine

giovedì 9 maggio alle 18 “senza targa” – Sala concerti, Comune

A vent’anni esatti dal grido di dolore pubblico pronunciato nella Valle dei Templi di Agrigento da papa Giovanni Paolo II, molta strada deve ancora essere fatta nella lotta contro la criminalità organizzata. Parlandone, innanzitutto. Ponendosi domande, cercando insieme risposte. «Mafiosi pentitevi, verrà il giorno del Giudizio di Dio» tuonava Wojtyla il 9 maggio del 1993. Oggi le sue parole risuonano con una rinnovata forza: leggere come la ’ndrangheta sia riuscita a penetrare anche in alcune maglie lente della Chiesa rende ancora più urgente decidere da che parte stare.

locandina R2 CzNon è un caso che la presentazione senza targa – per non morire la seconda volta di ‘ndrangheta di P. Bottero e A. Russo, collana RIFLESSIONI per sabbiarossaED, organizzata dal circolo catanzarese di Sel nell’ambito del ciclo di iniziative culturali in corso, capiti proprio in una ricorrenza così forte. Non è un caso che nella stessa occasione sarà anticipata la prossima uscita della collana IMPRONTE, sempre di sabbiarossaED: la ’ndrangheta davanti all’altare, collettanea ormai prossima alle stampe. La prossima uscita prende il via dall’evento organizzato il 10 settembre 2012 a Reggio Calabria da sabbiarossa ED e stop’ndrangheta per creare un focus su uno dei temi trattati in senza targa: il rapporto tra Chiesa e criminalità organizzata. Partendo da 3 dei 12 “apostoli di buonavita”, don Pino Demasi, don Giacomo Panizza e don Ennio Stamile, in quell’occasione si era scelto di rompere gli schemi dei non detti proprio nei giorni dei festeggiamenti della Madonna della Consolazione, dando vita ad un animato dibattito ancora aperto, che troverà nelle pagine de la ’ndrangheta davanti all’altare nuovi spunti e racconti inediti.

Si parlerà di questo, giovedì 9 maggio 2013, alle 18, nella sala concerti del Comune di Catanzaro, e di tanto altro. Moderato da Nicola Fiorita, l’incontro sarà un dibattito fitto tra il giornalista Antonio Cantisani, il consigliere comunale Antonio Giglio e gli autori di senza targa, Paola Bottero e Alessandro Russo, per fare ancora, insieme, un viaggio nella Calabria della buonavita, quella che cerca ogni giorno di sopravvivere alla malavita, e trovare negli esempi di chi ha scelto da che parte stare gli spunti e la forza per non morire la seconda volta di ’ndrangheta. Perché si muore ogni giorno con l’indifferenza e la mancanza di scelte.